Econauta
Il Favoloso Arcipelago Ponziano
Vela Kayak
 
Ponza
PROGRAMMA

1° giorno Nel Mare di Circe
ritrovo a Nettuno (località facilmente raggiungibile in treno), imbarco e partenza per Ponza. Arrivo nel porto dell’Isola nel pomeriggio, presa di contatto con l’Isola e cambusa. In serata escursione trekking al Monte Guardia per ammirare il tramonto sull’Arcipelago Ponziano.

2° giorno Zannone, l’Isola verde
al mattino veleggiata da Ponza a Zannone, arrivati alla Cala del Varo ammariamo i kayak e iniziamo il periplo dell’Isola più verde dell’arcipelago Ponziano. Costeggiamo l’Isola in senso orario, passando dalla Secca del Mariuolo per poi fare una sosta snorkeling alla Cala delle Salpe. Dopo breve sosta continuiamo la pagaiata doppiando Capo Negro, per poi raggiungere la Spiaggia della Calcara, posto ideale per un bagno. Dopo aver doppiato il suggestivo Scoglio del Monaco e la bella Cala dei Rondoni, ritorniamo alla Cala del Varo e sistemati i kayak a bordo iniziamo la veleggiata che in serata ci porterà a Ventotene.

3° giorno Le Isole carcere
periplo in kayak di Ventotene e della vicina Isola di Santo Stefano.
Giornata dedicata alla scoperta della costa delle due Isole più meridionali dell’arcipelago Ponziano. Con i kayak partiamo dal porto Romano per iniziare il periplo di Ventotene, si pagaia tra suggestivi scenari che l’erosione ha scavato nelle rocce vulcaniche, dove si susseguono scogli, secche, grotte e stupende calette. Cala Battaglia, Cala Postina, la suggestiva scogliera delle Saliere e poi gli imponenti strapiombi della Punta dell’Arco, la Paratela, Punta Grande, i Sconcigli e il Pizzo di Mamma Pianca, Punta Eolo, la Grotta della Regina Giovanna… tutti luoghi ricchi di tracce archeologiche, resti di relitti, antiche ville e cave di tufo. Rientro al porto Romano e breve traversata in kayak per raggiungere l’Isola di Santo Stefano. Pagaiata e snorkeling nelle acque costiere della minuscola Isola e poi atterraggio e imperdibile visita alla tetra ma assai affascinate struttura carceraria, oggi per fortuna dismessa. In serata rientro a Ventotene.

4° giorno Veleggiata sulle rotta della leggenda
veleggiata da Ventotene a Palmarola. Giornata di vela e relax veleggiando in uno dei tratti più belli del Tirreno, dove facilmente si incontrano Stenelle e Tursiopi. In serata arrivo nella bellissima Isola di Palmarola e pernottamento all’ancora davanti alla grande spiaggia, tra gli Isolotti delle Galere e il Faraglione di San Silverio, avvolti in uno dei più maestosi ed armonici scenari delle Isole del Mare Nostrum.

5° giorno La magia di Palmarola
gionata dedicata alla scoperta di quella che, secondo me, è la più affascinante tra le Isole dell’Arcipelago Ponziano. Con escursioni a terra per raggiungere i punti più panoramici ed interessanti di quest’Isola disabitata, saliremo passando dalle surreali case grotta scavate nelle ripide e friabili pareti tufacee, per salire sulla stretta dorsale dell’Isola che regala un panorama di straordinaria bellezza, musicato solo dal suono del vento e del mare. Nel pomeriggio con i kayak andremo alla scoperta delle grotte e anfratti sottomarini, del Faraglione di Mezzogiorno, scrigni di bellezza per indimenticabili snorkeling. In serata notturna in kayak tra i fantasmagorici pinnacoli delle Galere.

6° giorno I segreti di Palmarola
periplo in kayak di Palmarola e in serata veleggiata verso Ponza.
Una giornata intensa e indimenticabile quella del periplo in kayak di Palmarola, un continuo crescendo di scenari che spesso superano i disegni fantastici della mente. Pinnacoli di rocce, tante grotte, le trasparenze assolute del mare su cui i kayak sembrano volare. Luoghi di commovente bellezza, come il Faraglione Pallante, Cala Brigantina, o le imponenti pareti rocciose della Cattedrale che domina settentrione come una gigantesca facciata gotica. L’elenco dei luoghi “eccellenti” sarebbe troppo lungo e comunque non renderebbe… completato il Periplo, ripartiamo per una breve navigazione a vela che ci riporterà a Ponza, l’Isola Madre di questo Arcipelago, dove passeremo la nottata.

7° giorno Le grotte e gli anfratti di Ponza
giornata dedicata interamente al periplo di Ponza in kayak.
Partiamo in kayak dal porto Borbonico, definito da molti come il più bell’approdo del Mediterraneo e iniziamo il nostro giro in senso antiorario doppiando Giancos, Santa Maria ed andando a visitare le grotte azzurre per poi passare sotto alla guglia del Casocavallo e girare intorno alla scoglio de La Ravia, continuando fino alla bella spiaggia del Frontone, dove faremo una sosta anche per vedere il vecchio acquedotto romano scavato nella roccia. Riprendiamo a pagaiare doppiando la Punta della Piana Bianca, per poi entrare con i kayak dentro “La grotta degli smeraldi” la luce soffusa che filtra all’interno ne esalta le trasparenze e illumina i tanti piccoli scogli che vi affiorano. Doppiamo il Faraglione del Core e atterriamo nuovamente sulla spiaggia omonima per andare a visitare i cunicoli dell’acquedotto romano e per un suggestivo snorkeling tra i cunicoli del Faraglione del Prete. Con i nostri agili natanti continuiamo a risalire la costa Ponzese, pagaiamo intorno agli scogli di Aniello Antonio e al Faraglione Spaccapurpo. In alto sopra di noi le ardite vigne di Cala Caparra mentre sul mare continuiamo ad incontrare grotte e anfratti da sogno. Da Punta Incenso “lasciamo” Ponza per andare a circumnavigare l’Isolotto di Gavi e ritornare sull’Isola Madre prendendo terra a Cala Fèlice (felci) nome che deriva dalla presenza della rara “Osmunda regalis”. Doppiato Capo Rame arriviamo a Cala Fonte, uno dei luoghi più suggestivi e famosi dell’Isola con i surreali magazzini dei pescatori scavati nel tufo. Appena dopo, un'altra bellissima grotta detta di Cazzecappièlle, profonda una novantina di metri è adornata da tante piccole stallagmiti. Il periplo su di un mare smeraldo, per arrivare al tratto di costa che è stato alterato dalle cave di bentonite, doppiata Punta Papa ci troviamo all’immancabile “Grotta del Tesoro” si entra da un ampio ingresso che poi diventa uno stretto cunicolo che porta ad una grande camera interna con tanto di spiaggetta,un luogo straordinario che naturalmente ha generato tante storie e leggende. Lasciamo i nostri kayak per andare a fare uno snorkeling sul relitto del Kastel Ruanda, un mercantile spagnolo affondo nel 1974. Ancora grotte e scorci straordinari fino a Cala Feola e i fantastici cunicoli del Frontone e poi ancora scenari soavi, la Punta di Capo Bosco e i Faraglioni della Sacra Famiglia, fino a raggiungere uno dei luoghi più suggestivi di Ponza, la Casa delle Streghe, una piccola casa grotta scavata nel tufo nel mezzo di una parete di roccia le cui forme contorte e fantastiche sfuggono ad ogni lettura logica. Qui le leggende narrano che le streghe comunicassero con un'altra dimensione. Continuando a pagaiare incontriamo un altro luogo straordinario e ricco di storie e leggende, la Spiaggia di Lucia Rossa e i suoi imponenti faraglioni bianchi. Anche qui un’esplorazione dettagliata dei tre faraglioni principali è d’obbligo, come naturalmente un bagno. Continuiamo a scendere verso Sud costeggiando uno scenario fantasmagorico di rocce e strapiombi in cui l’erosione ha plasmato infinite sculture. Raggiungiamo altri faraglioni, per poi doppiare Capo Bianco, enorme lingua bianca che si tuffa nel mare dove si trovano le grotte naturali più suggestive dell’Isola. Qui il kayak è l’unico mezzo che permette di visitare in maniera eccellente questi straordinari anfratti di bellezza. Le Grotte delle Streghe, la Grotta del Desiderio, il Grottone di Capo Bianco, la Grotta della Donna, la Grotta del Segreto… per descrivere le sensazioni di ognuna ci vorrebbe un libro e un altro ancora più grande per elencarci le storie e le leggende che le riguardano, ma quello che conta è il privilegio di esserci. Dopo un’ubriacatura di grotte raggiungiamo la magnifica e giustamente famosa Chiaia di Luna, e pagaiamo in direzione di Punta Fieno ammirando in alto “i parracine” i terrazzamenti di muro a secco costruiti con grande maestria dai contadini Ponzesi. Costeggiamo la Scarrupata di Fuori e doppiamo il Faraglione della Guardia, il punto più meridionale dell’Isola sul cui vertice si trova il faro, uno dei più famosi e potenti del Mediterraneo. Risalendo la costa di Levante, costeggiamo la Scarrupata a Mare per arrivare alla piccolissima baia del Porto Greco e subito dopo la bella cala del Bagno Vecchio sovrastata da una gialla falesia dove sono evidenti gli scavi di antiche cave di epoca romana. Pagaiamo intorno ai Faraglioni del Calzone Muto… ancora grotte e anfratti per poi scivolare intorno agli imponenti Faraglioni della Madonna e raggiungere le famose Grotte di Pilato, un complesso sistema di piscine, peschiere e canali, un tempo collegato alla grande villa che si trovava proprio sopra di noi, che gli studiosi pensano appartenesse al grande imperatore romano Ottaviano Augusto. Lasciato anche questo straordinario luogo, ritorniamo nel porto di Ponza per passare la serata tra le viuzze e le piazzette del paese.

8° giorno Sulla rotta di Ulisse
partenza da Ponza e veleggiata di rientro con sbarco nel pomeriggio a Nettuno. 


Il programma è legato alle condizioni meteo marine e può subire variazioni.


PREZZO
990 € a persona - Max 6 partecipanti

La quota comprende:
8 giornate di navigazione con escursioni kayak e trekking guidate.
7 pernottamenti in barca a vela.
Tender sempre a disposizione.
Skipper sempre a bordo.
Carburante.
Guida ambientale sempre con il gruppo
Assicurazione e assistenza tecnica

La quota non comprende:
Costi cambusa
Eventuali ormeggi in marina

Info e prenotazioni:
Tel e fax +39 0565 976707
Mob +39 333 2653079
Mail info@econauta.net

I pacchetti di ECONAUTA sono curati da Agenzia Viaggi Brignetti