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Le Meraviglie dell'Arcipelago Toscano
16 - 23 Luglio 2017
 
Vela Kayak
 
Arcipelago Toscano, Isola d'Elba
 Le Meraviglie dell'Arcipelago Toscano
Un’Avventura Vela e Kayak tra Elba, Capraia e Giglio

Veleggiando in catamarano da Isola ad Isola
ripercorrendo le rotte degli antichi naviganti e incrociando quelle dei cetacei.
Caleremo l’ancora in luoghi da sogno per esplorare le coste Isolane in kayak,
lungo i tratti più spettacolari della costa Elbana
e facendo il periplo di Capraia e del Giglio.
Alla scoperta di grotte, spiagge selvagge e anfratti da favola
raggiungibili solo con il kayak.
Durante le pagaiate faremo soste per piccole esplorazioni a piedi
e imperdibili bagni e snorkeling nelle trasparenze uniche di queste Isole.
La nostra navigazione itinerante ci porterà a sfiorare le coste di Pianosa e Montecristo
e a raggiungere la magica secca dell'Africhella,
uno dei luoghi più suggestivi dell’Arcipelago
dove ci concederemo un meraviglioso ed esclusivo snorkeling .

Indimenticabili saranno anche le serate a rada e le nottate illuminate solo dalle stelle.

Le Meraviglie dell’Arcipelago Toscano è un Viaggio Nomade per me speciale,
che ho disegnato intorno a casa (l'Elba) e le altre Isole dell'Arcipelago.
Non è solo un viaggiare dentro scenari di meraviglia,
ma anche ritornare nei luoghi che conosco dall'infanzia.
Le nostre Isole sono luoghi speciali, paradisi naturalistici e preziosi scrigni di storia.
Tanto diverse tra loro, ognuna con una sua personalità ben definita
e per chi, come me, di mestiere accompagna e racconta,
non c'è niente di più bello che farlo nei luoghi dove sei cresciuto.

Ho sempre immaginato questo Arcipelago come un sistema solare che ha nell'Elba
la sua stella e intorno le altre Isole pianeta, ognuna bellissima ed unica.

L'Elba domina maestosa l'Arcipelago. Multicolore, complessa e completa: perfetta.
Terra benedetta e benevola è un’Isola ricca e generosa che stupisce sempre
per la varietà e la bellezza dei suoi scenari.
Capraia: scura, arcigna e selvaggia, mistica, esoterica,
terra di fantasmi e frati alchimisti.
L’Isola vulcano è mistero e magia e paradiso naturale.
Montecristo è l’Isola e basta. Maestosa montagna di granito, faro dell’Arcipelago,
riempie lo sguardo e ti sfida con la sua poderosa massa granitica.
Pianosa è la sua antitesi, piatta e mimetica, sembra volersi nascondere
per celare i suoi fragili scrigni di splendore fatti di conchiglie erose.
Poi le gobbe morbide del Giglio: allegro, solare e accogliente come la sua gente.
E l’Africhella con il suo faro rifugio,
un richiamo alla saggezza necessaria ad ogni Avventura di Mare.

Le Meraviglie dell'Arcipelago Toscano è un Viaggio Nomade sportivo ed avventuroso,
ma che ha la presunzione di essere anche un’occasione
di scoperta e conoscenza di queste Isole stupende.
 
 
Programma

Giorno 1 - Dimensione Arcipelago
Vela Portoferraio - Capraia Porto 28 miglia
Arrivo all'Elba al mattino, imbarco e partenza per Capraia. Veleggiata nel Santuario dei Cetacei e arrivo a Capraia nel pomeriggio, sbarco e breve trekking. Pernottamento a rada.

Giorno 2 - Il vulcano dell'Arcipelago
Giornata dedicata al periplo di Capraia in Kayak.
26 chilometri di costa, un susseguirsi di emozioni e suggestioni "vulcaniche" tra impressionanti scogliere verticali dai toni cangianti di rosso e tante grotte sempre diverse, profonde e sinuose, a volte ampie con i fondali blu cobalto, altre strette e all'apparenza impenetrabili. Capraia è un'Isola dall'anima selvaggia e regala sempre grandi spettacoli naturalistici, dal volteggiare superbo del falco pescatore, al volo aggressivo e potente del falco pellegrino, alle larghe spirali della poiana... Pagaieremo costeggiando luoghi fantastici come la spiaggia della Mortula, la punta della Teglia, la meravigliosa Cala Rossa con la Torre dello Zenobito, lo Scoglio del Gatto, Cala del Ceppo… con il profumo del mirto e dell'elicriso che si miscelano al salmastro del mare e le grandi euforbie arboree che colorano la scogliera. Ma lo spettacolo a Capraia è anche sotto il Mare e durante le pause almeno un paio di giri con la maschera per ammirare i fondali Capraiesi bisogna concederseli.
Alla fine del periplo rientro in barca e serata a scelta in paese o a rada.

Giorno 3 - Il Mare delle Balene
Vela Capraia-Marciana Marina 22 miglia
Partenza al mattino presto e navigazione in direzione di Marciana Marina sulla costa nord occidentale dell'Elba. In questo tratto di mare è molto facile avvistare i tursiopi e molto più di quello che si possa pensare le Balenottere del Mediterraneo.
Caliamo l'ancora nella rada di Marciana Marina e mettiamo in mare i nostri kayak .
Le meraviglie del selvaggio Ovest Elbano
Kayak Marciana Marina - Fetovaia km 22
È questo il tratto più spettacolare e più interessante dal punto di vista naturalistico dell'Elba. Ricco di imponenti scogliere granitiche, spiagge e calette selvagge con straordinarie trasparenze di mare, è anche il tratto costiero dove è più facile incontrare il raro gabbiano Corso. Pagaiando intorno al massiccio del Monte Capanne da Nord-Est a Sud-Ovest, si gode di un continuo variare di paesaggi: dai fitti boschi di leccio che lambiscono il mare sul lato settentrionale, alle ripide e brulle scogliere dell'Ovest, alle calette meridionali circondate dalla gariga di elicriso, cisto e rosmarino. Incontreremo incantevoli anfratti e suggestive grotte e faremo delle soste in calette selvagge dove rilassarsi e concedersi superbi snorkeling. Arrivo nella stupenda baia di Fetovaia dove passeremo la notte a rada.

Giorno 4 - Sulla rotta di Berte e Delfini
Vela Elba-Giglio via Africhella 65 miglia.
Partenza di prima mattina per una giornata di navigazione che ci porterà a lambire le coste di Pianosa e Montecristo, con una sosta per un fantastico ed esclusivo snorkeling allo Scoglio d'Africa, che noi Elbani chiamiamo l'Africhella. Una piccola secca affiorante sormontata da un mitico faro rifugio, intorno al quale si estende un fantastico basso fondale roccioso ricco di vita e colore. La navigazione prosegue fino all'Isola del Giglio dove pernotteremo a rada.

Giorno 5 - L'Isola Dolce e Solare
Kayak periplo del Giglio km 28
Una giornata densa di fascino alla scoperta dell'Isola dei Gigliesi, pagaiando sopra le trasparenze di un mare smeraldo che si esaltano nel colore chiaro del granito. Scogliere morbide e arrotondate che nascondono anfratti da sogno in cui sostare con i kayak. Altre a picco, alte e imponenti al cui culmine si scorgono gli arditi terrazzamenti dei vigneti. Le splendide spiagge di sabbia granitica, grotte, faraglioni, secche ricche di vita, fari e suggestivi reperti di miniere e cave ormai in disuso. Si parte dal porto e si risale la costa orientale doppiando la Cala del Lazzaretto e Punta Gabbianara, e si prosegue fino alla Cala della Calbugina tra morbidi graniti con le piante della macchia che arrivano a sfiorare il mare, all'estremo nord si doppia la Punta del Fenaio con il suggestivo faro. Si continua a pagaiare fino alla Torre del Campese per una sosta sulla più grande spiaggia dell'Isola e poi si prosegue passando sotto i resti del vecchio pontile di carico delle miniere e passando all'interno del grande Faraglione si prosegue costeggiando la Cala dell'Allume, poi la Cala del Corvo con la sua piccola grotta fino alla Cala di Pietra Bona dove sembra siano stati avvistati di recente esemplari di Foca Monaca. Doppiata la Punta del Capel Rosso estremo sud dell'Isola, si fiancheggia la sinuosa costa granitica pagaiando su fondali fantastici per raggiungere nell'ultimo tratto le belle spiagge granitiche delle Caldane e delle Cannelle, e sempre pagaiando sopra un mare smeraldo chiudiamo il nostro periplo al porto. In serata visita a Giglio Castello.

Giorno 6 - Ritorno all'Isola Madre
Vela Giglio Porto - Marina di Campo 39 miglia
Giornata di navigazione per ritornare all'Elba, lungo una rotta dove solitamente si incontrano stenelle e tursiopi. Arrivati nei pressi di Capo Fonza, sosta per un fantastico snorkeling sulla Secca delle Coralline per poi proseguire fino alla baia di Marina di Campo, dove sosteremo a rada. In serata visita del borgo marinaro, un tempo piccolo presidio militare ed oggi famoso centro turistico.

Giorno 7 - La Costa Magnetica
Vela Marina di Campo - Innamorata 7 miglia
Navigazione sottocosta dal Golfo di Marina di Campo alla baia dell'Innamorata, passando per il Golfo di Lacona e dal Golfo Stella.
Kayak Innamorata – Porto Azzurro km 18
Calata l'ancora nella bella baia dell'Innamorata, ammariamo i kayak e iniziamo la nostra pagaiata intorno al promontorio magnetico dell'Isola d'Elba. Dopo aver doppiato le Isole Gemini, proseguiamo sottocosta passando dal Calone e dalla Grotta del Drago per poi raggiungere la mitica Punta Calamita, il leggendario promontorio di magnetite che nell'antichità spaventava i naviganti. Qui possiamo osservare i resti delle strutture delle miniere di ferro oggi abbandonate e le grandi spiagge bianche che invogliano ad una sosta per un bagno. Dopo aver superato la spiaggia del Remaiolo e l'omonimo scoglio, continuiamo la nostra pagaiata sotto le imponenti scogliere di Ripalti uno dei tratti più spettacolari dell'intero Arcipelago Toscano, con le ardite pareti scure che quasi verticalmente si elevano dal mare per un centinaio di metri. Qui vivono anche delle capre rinselvatichite che con apparente facilità riescono a muoversi tra gli strapiombi. Pagaiando sopra fondali trasparenti che variano dal turchese al cobalto, arriviamo alla miniera di magnetite del Ginevro e poco dopo alla bellissima e profonda spiaggia che ne prende il nome. Da qui la costa si fa più morbida e ricca di calette sabbiose, in un susseguirsi di baie e promontori arriviamo a Capo Focardo sormontato dall'imponente fortezza spagnola che ospita uno dei principali fari dell'Elba. Costeggiamo la spiaggia di Naregno e poi entriamo nella baia di Porto Azzurro, dove in rada ci attende la nostra imbarcazione. in serata visita del paese.

Giorno 8 - La costa del ferro
Vela Porto Azzurro - Portoferraio 16 miglia
Ultima veleggiata della settimana lungo la costa orientale dell'Elba, caratterizzata dai colori rossi delle rocce ferrigne che per oltre due millenni hanno alimentato l'attività estrattiva delle miniere di ferro. Doppiato Capo Vita, l'estremo Nord-Est dell'Elba, siamo in vista di Portoferraio dove si conclude la navigazione e la settimana dedicata alle Meraviglie dell'Arcipelago Toscano.


Prezzo 950 euro a persona
Max 6 partecipanti

La quota comprende
7 pernottamenti in cabina doppia, catamarano 38 piedi
Skipper, tender, carburante, pulizie finali
Tutte le escursioni kayak, trekking e snorkeling guidate
Kayak equipaggiati (pagaia, salvagente, paraspruzzi, sacca stagna)
Trasferimento in minibus dal traghetto all’imbarco del catamarano A/R
guida sempre con il gruppo
assicurazione e assistenza tecnica

La quota non comprende
Costi di cambusa
Eventuali costi per ormeggi in marina

Info e Prenotazioni
Mail info@econauta.net
Mob +39 3332653079
Tel e fax +39 0565976707
www.econauta.net