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Trekking Corsica, Mare e Macchia Nord
23 - 30 Aprile 2022
 
Trekking
 
Corsica

 

Trekking in Corsica

Mare e Macchia Nord


Viaggio vista Mare lungo le coste selvagge della Corsica
avvolti dai colori e dai profumi della primavera Mediterranea

6 giornate di trekking alla scoperta dei luoghi più belli della costa isolana.
Cammineremo dove l’Isola incontra il mare, in luoghi incontaminati dentro paesaggi mozzafiato,
tra le fioriture della macchia mediterranea e le trasparenze smeraldine del Mare,
alla scoperta delle meraviglie della costa Corsa che da millenni incanta chi la raggiunge.

Una settimana itinerante con escursioni lungo i più bei sentieri litorali dell’Isola:
due giornate sui sentieri ammalianti e selvaggi di Capo Corso,
due tra i promontori e le grandi dune sabbiose dell’Agriate,
una tra i favolosi graniti di Calvi e della Revellata
e una per ammirare le primordiali e poderose coste rocciose della Scandola e della Girolata.

Pernotteremo in luoghi di grande bellezza e fascino che ci racconteranno la coriacea storia della gente di Corsica: le splendide città costiere fortificate di Bastia e Calvi, i borghi marinari di San Fiorenzo, Macinaggio e Galeria.

Corsica Mare e Macchia, il viaggio itinerante per chi ama camminare
e vuole conoscere e vivere le meraviglie della costa di Corsica.


Programma

Giorno 1 - Arrivo sull’Isola Bella
Ritrovo al porto di Livorno. (orario da definire in base alla partenza del traghetto)
Partenza in traghetto da Livorno, navigazione di 4 ore e arrivo a Bastia.
Visita della città vecchia di Bastia.
Trasferimento in minibus a Macinaggio. Cena in paese, pernottamento in hotel.

Giorno 2 - Capo Corso L’Isola nell’Isola
Colazione in hotel e partenza per il trekking sul Sentiero dei Doganieri
Macinaggio-Tollare - Km 14,5 - Dislivello 350 mt - Difficoltà : facile
La costa delle Torri
Splendido sentiero costiero unico per bellezza e varietà, ricco di interessi geologici, botanici e storici, che regala straordinari scorci panoramici.
Si parte da Macinaggio passando dai ruderi degli antichi mulini per poi raggiungere la spiaggia di Tamarone. Si prosegue tra le fioriture ammirando le Isole Finocchiarola per poi giungere alla baia di Santa Maria dove visiteremo l'omonima chiesa famosa per la doppia abside e la Torre Mozza divenuta un simbolo del Capo. In un crescendo di bellezza il sentiero raggiunge le fantastiche spiagge di Cala Genovese e Cala Francese, dove solitamente si incontrano le mandrie di mucche che vivono libere tra mare e macchia. Si prosegue tra le verdi rocce Capicorsine dove l'erosione ha disegnato figure fantasmagoriche, per poi salire sul culmine di Cima Campana. Da qui il panorama è eccezionale e spazia a Sud lungo la costa orientale del Capo, ad Est verso le Isole di Capraia, dell'Elba e oltre la costa toscana, a Nord l'Isolotto della Giraglia e sull'orizzonte le Alpi Apuane e Marittime, per poi perdersi a Ovest lungo la costa di ponente del Capo. Dal ripido crinale scendiamo fino alla torre dell'Agnello che visitiamo e poi raggiungiamo il vertice di Capo Corso dove camminando tra rocce fantastiche e attraversando un secolare ginepraio raggiungiamo la splendida spiaggia di Barcaggio alle cui spalle si estendono le grandi dune dove crescono rigogliosi cespugli di sparto. Da Barcaggio lungo il sentiero costiero si raggiunge velocemente Tollare, minuscolo villaggio sul mare che nelle sue poche mura racchiude con elegante e sobria armonia tutte le architetture tipiche del borgo marino del Mediterraneo: il piccolo scalo, la torre, i ricoveri delle barche e delle reti e la chiesetta bianca.
Trasferimento in minibus a Macinaggio per cena in paese e pernottamento in hotel.

Giorno 3 - L'Ovest del Capo
Colazione in hotel, trasferimento in minibus a Tollare e partenza per il trekking sul Sentiero dei Doganieri Tollare-Centuri - Km 10 - Dislivello 550 mt - Difficoltà : medio
Le scogliere del Falco pescatore
Paesaggi di primordiale bellezza e scorci di mare dalle trasparenze mozzafiato. l'Ovest di Capo Corso è selvaggio e arcigno con scogliere alte e ardite dove potremo ammirare il maestoso falco pescatore, piccoli torrenti e policrome distese fiorite di macchia che nascondono le tracce della presenza dell'uomo, che con fatica ed ardimento nei secoli è riuscito a trarre sostentamento da questo tosto ambiente.
Da Tollare il sentiero sale tra la macchia fino al culmine di Monte Grande per un'eccellente visione della costa nord del Capo e della Giraglia. Proseguiamo tra macchia e mare passando alle spalle del semaforo di Capo Corso a Capo Grosso, per poi ammirare le imponenti e spettrali guglie scure di Punta di Corno di Becco dove vive e nidifica il falco pescatore. Si prosegue in salita fiancheggiando un ruscello lungo il ripido pendio che ci porta ai pianori di Grotta alle Piane a circa 200 metri di altitudine, che ci appaiono come un mare di cisto fiorito. Ormai siamo sul lato Ovest del Dito, sotto di noi Capo Bianco e gli altri promontori si immergono nel mare trasparente regalando infinite sfumature di colore. Il sentiero attraversa una rigogliosa macchia di erica, mirto e corbezzolo scendendo fino al livello del mare e tra scogliere sinuose e piccole calette raggiunge il bellissimo borgo marinaro di Centuri che si sviluppa intorno al piccolo porto, da secoli prezioso riparo per i pescatori.
Trasferimento in minibus a San Fiurenzu lungo la strada panoramica.
Cena in paese, pernottamento in hotel.

Giorno 4 - Agriate Dolce e Selvaggio
Colazione in hotel e partenza per il trekking nel Deserto dell'Agriate
San Fiurenzu-Saleccia - km 14 - Dislivello 306 mt - Difficoltà facile
Le spiagge bianche e il mare turchese
Incantevole giornata tra paesaggi e colori da sogno.
Un cammino dolce tra ampie spiagge di straordinaria bellezza e morbide scogliere che ogni volta svelano sorprendenti scrigni naturali. Lungo il cammino visiteremo la torre e il faro di Punta Mortella e avanzando sempre tra mare e macchia, incontreremo anche rivoli e stagni di acqua dolce avvolti tra le fioriture fino a raggiungere la mitica spiaggia di Saleccia.
Si parte attraversando la grande spiaggia di San Fiurenzu, dopo un breve tratto interno si giunge alla piccola e profonda Baia di Fornali, da qui il sentiero sarà sempre a sfiorare il mare e sempre più selvaggio. Dopo aver guadato il fiume Santu, tra scogliere e anse sabbiose ombreggiate da ginepri e pini, raggiungiamo Punta Mortella, punto strategico per difendere la baia di San Fiurenzu. Qui visitiamo il possente rudere della torre genovese e il faro. Il nostro tragitto sale di qualche decina di metri per raggiungere il semaforo abbandonato, assai interessante da visitare ed eccellente punto panoramico sulla baia di San Fiurenzu e sulla costa dell'Agriate. Riprendiamo il nostro percorso tra mare e macchia toccando punta Cavallata e la piccola deliziosa spiaggia di Grotta di l'Oru per poi arrivare sull'esteso arenile di Loto famoso per la sabbia bianca e le trasparenze del mare, alle cui spalle si sviluppa un esteso stagno. Il percorso continua in un susseguirsi di scorci incantevoli fino alle rocce bianche di Punta di Curza, per poi terminare sulla grande spiaggia di Saleccia con le dune adornate di ginepri.
Trasferimento con navetta 4x4 a San Fiurenzu.
Cena in paese, pernottamento in hotel.

Giorno 5 - Nel Cuore dell'Agriate
Colazione in hotel e trasferimento con navetta 4x4 a Saleccia
Trekking nel Deserto dell'Agriate Saleccia-Ostriconi - km 22 - Dislivello 285 mt - Difficoltà facile
Le grandi dune fiorite
Tracciato che si snoda lungo la costa meno conosciuta dell'Agriate, incontrando arenili, dune, sorgenti, paghjai e grandi distese di gariga fiorita.
Partiamo dalla bella spiaggia di Saleccia e cominciamo il nostro cammino in direzione di Punta Mignola. La macchia rigogliosa di mirto e corbezzolo ci accompagna fino alla Punta di Trave dove incontriamo le prime dune spettacolari per scenario e fioriture e faticose da camminare. Passata Punta Negra si raggiunge la spiaggia di Ghignu una delle più belle della Corsica con le alte dune, la sorgente in riva al mare e i paghjai appena nell'interno. Attraversiamo le scogliere lunari di Punta Alta per raggiungere il piccolo fiordo di Malfalcu e poi si prosegue tra basse scogliere circondati dai profumi della gariga e del mare fino a Punta Delfina. Il sentiero sempre a pochi metri dal mare comincia ad essere sabbioso e poi diventa duna tra Solche e Punta Corbu regala sensazioni desertiche. Allontanandosi leggermente dalla costa si sale nella macchia fino alla Bocca dell'Affaccatojo da dove ci godiamo un grande panorama sull'Agriate e sulla costa della Balagna. Da qui iniziamo a scendere incontrando le tracce di recinti e rifugi pastorali e poi tra dune e scogliere di granito rosato fino alla grande spiaggia di Ostriconi.
Trasferimento in minibus a Calvi. Cena in paese, pernottamento in hotel.

Giorno 6 – Calvi “la Genovese”
Colazione in hotel e visita della cittadella e del borgo di Calvi, un susseguirsi di vicoli e piazzette che si aprono sugli spettacolari scorci del golfo.
Partenza per il trekking: la Revellata, promontorio selvaggio
Anello Calvi-Revellata-Calvi Km 11,50 - Dislivello 400 mt - Difficoltà facile
Imbocchiamo la pista sterrata che lasciamo dopo pochi tornanti per scendere al mare e percorrere il sentiero dei doganieri che si sonda lungo la costa sud del promontorio della Revellata e che tocca alcune delle spiaggette più belle della zona, dove possiamo concederci un sosta per il bagno. Raggiunto il Faro lo sguardo si apre a Nord verso il golfo di Calvi dominato dalla Cittadella mentre a sud spiccano le rocce rosse della Scandola. Si rientra passando dall’agevole pista che cammina sulla cresta del promontorio offrendo scorci panoramici di intensa bellezza sui due versanti della penisola.
Trasferimento in minibus a Galeria, percorreremo la vecchia strada costiera che si snoda a strapiombo sul mare, gustandoci l’atmosfera e la luce calda del tramonto, per poi raggiungere il paese attraversando il ponte sul fiume Fango dove possiamo ammirare dal basso tutta la vallata fino alla vetta del Paglia Orba a 2525 mt.
Cena e pernottamento in hotel.

Giorno 7 – L’Ovest di Corsica
Colazione in hotel e trasferimento in minibus fino al passo di Bocca a Croce.
Partenza per il trekking: Girolata, il borgo incantato
Anello Bocca a Croce-Girolata-Bocca a Croce Km 11 - Dislivello 680 mt - Difficoltà medio
Splendido sentiero tra mare e macchia con affacci panoramici sul golfo di Girolata e Scandola, dove le possenti scogliere rosse si tuffano a picco nel mare blu cobalto. Il sentiero scende fino alla deliziosa spiaggia di Tuara per poi arrivare a Girolata, piccolo borgo raggiungibile solo a piedi o via mare che custodisce bizzarre storie di pescatori, postini e pirati. Ritorniamo al punto di partenza percorrendo il sentiero affacciato sul mare.
Trasferimento in minibus a Bastia per cena e pernottamento.

Giorno 8 – saluto alla Corsica
Al mattino trasferimento al porto per imbarco e partenza.
Navigazione di 4 ore e arrivo a Livorno.

Prezzo
1.250 € a persona
Supplemento camera singola 150 €
Min 4 – Max 7 partecipanti
La quota comprende
7 pernottamenti in B&B hotel **/***
Tutte le escursioni trekking guidate
Tutte le visite guidate dei paesi
Tutti i trasferimenti in minibus sull’Isola
2 trasferimenti in navetta 4x4 da/per Saleccia
Minibus sempre a disposizione sull’Isola
Trasferimento bagaglio pesante agli hotel
Guida e accompagnatore sempre con il gruppo
Assicurazione RC infortuni
La quota non comprende
Traghetto Livorno-Bastia A/R
Pranzi e cene


Il programma è soggetto alle condizioni meteo e può subire variazioni

a cura di Agenzia Viaggi Brignetti


il sito è in rifacimento
alcuni programmi non hanno foto e pdf a supporto,
troverete comunque le descrizioni di programmi e costi.
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