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ELBAeUMBERTO
Due Passi per il Mondo

Benvenuto su elbaeumberto.com, il sito nato per raccontare in diretta il viaggio intorno al mondo di Umberto Segnini.
Un’avventura vissuta e raccontata in prima persona, un progetto di viaggio che si concretizza con una precisa filosofia.
Un percorso che si svolgerà principalmente a piedi per entrare in profondità nei luoghi e nelle culture.
Il giro del mondo per incontrare, ma anche per fare incontrare: questo è il progetto Base Elba nato dall’idea di Umberto di mettere in contatto i Bimbi dell’Elba con i Bimbi di tutto il Mondo.
Segui questa bella avventura di pensieri , racconti e immagini.

DICEMBRE 2007

Venerdì pomeriggio la sagoma dell’Elba vista dal traghetto

I ricordi ed i pensieri si sovrappongono e si accavallano senza sosta, quello che fino  pochi minuti fa era il quotidiano è già passato. L’ultima traversata, l’ultimo giro isola, ultimo saluto, ultimo traghetto Elba Piombino. Ora si cambia termine, primo treno, prima tappa Firenze, primo incontro Serena, prima notte Rimini.

Luci, canali fumanti, hotel francese, incontro  Max Gazze’ che rimane colpito dal mio viaggio e mi parla della visione troppo geometrica che abbiamo del mondo e mi dice  “la realtà che viviamo è dove siamo”.

 

Ho un sonno arretrato che domina tutte le mie azioni, è normale negli ultimi giorni praticamente non ho dormito.

La spiaggia deserta e il mare nebbioso di Rimini mi evocano il deserto, l’interminabile schiera di alberghi alle spalle meno, in tarda mattinata ci incontriamo con Jader.

Jader è un creativo che ho conosciuto durante una traversata trekking dell’Elba,a cui ho chiesto aiuto per costruire il sito del viaggio : se leggerete queste righe sarà in gran parte merito suo e della sua splendida famiglia.

Oltre che “vendere le idee” per lavoro è anche artista puro ,mi colpiscono in  particolare Benito-Che  la crocifissione della Nike, però anche panni puliti, 11 settembre e la scacchiera….

e’ormai pomeriggio inoltrato quando lascio Rimini ,il treno ferma a Bologna pochi passi sotto la pioggia ,per ingannare l’attesa e poi partenza per Bolzano dove alla stazione ci verrà a prendere Elias con cui un mese fa ho fatto una bella pagaiata dall’Elba a Roma .

Intanto che aspetto Elias alla stazione assisto a una scena esilarante : una giovane coppia di napoletani esce dalla stazione , lei spinge un  passeggino con un bimbo infagottato al limite dell’asfissia e si accinge ad attraversare la strada deserta quando di il compagno con un urlo strozzato e disperato la ferma e la costringe a passare  attraversare  dalle strisce pedonali “ci vogliamo far riconoscere subito” dice, “qui la gente è civile”continua serio e bacchettone.

Arriviamo al maso di “Zige” alle 3 e mezzo.

Sveglia all’ora di pranzo colazione al bel Maso  e visita a Bolzen , con i mercatini di Natale .

Elias ci porta al museo archeologico per vedere Otzi il famoso “uomo dei ghiacci” .Saluti e partenza per Verona .

Nella città scaligera una visita notturna con pausa pizza. Lasciamo piazza delle Erbe ,l’Arena e la casa di Giulietta,per tornare alla stazione.

IL treno ha solo vagoni letto  , ogni vagone a un suo responsabile un orgoglioso omino in divisa da “tranviocameriere” fiero del suo vagone letto che dopo aver protestato per il ritardo di prenotazione apre la porta del magico scrigno  tre brande ,un comò cesso lavabo e una finta finestra .Verona Ventimiglia per la “modica” cifra di 70 Euro.

A Ventimiglia cambio veloce per Nizza su un treno francese. La famosa costa azzurra molto cementificata e Montecarlo con i suoi lussuosi panfili, un’ora a Nizza per fare colazione con cioccolata, baguette e marmellata e poi un treno confortevole fino a Montpellier.

 Il cielo si apre e i colori sono familiari, c’è tanto pino di Aleppo e poi sughere, lecci e ginestre, i vitigni sono estesi e molto bassi, il colore del terreno alterna il giallo all’ocra tendente all’arancione.

A Montpellier c’è un gran sole, la città è viva e allegra una vigilia di Natale che sembra primavera.

Montpellier è multietnica, ma si respira l’aria gitana della Camargue, dopo tre ore piacevoli si riparte in treno direzione Barcellona.

Il treno spagnolo è più vecchio e meno ordinato, ma più spazioso e colorato, dai finestrini si vedono i famosi cavallini bianchi, sorge una splendida luna piena e il riscaldamento a palla del treno porta l’Africa a bordo. Faccio amicizia con un bimbo di 2-3 anni. Arriviamo a Barcellona alla stazione franca alle 21,45 in un’ambientazione surreale, la stazione è deserta e tutto serado è la vigilia di Natale. Hotel davanti alla stazione, poi in giro nella città vecchia, c’è un concerto nella cattedrale stracolma di gente, ma alla messa di natale preferisco una cena che risulta molto difficile tutti stanno chiudendo, quando sto per perdere la speranza un accogliente taverna , totani ripieni e patate  al baccalà  Buon Natale.

La giornata è bellissima sole caldo e cielo terso, andiamo verso il porto ,i grandi rimorchiatori che disegnano enormi fontane in mare con gli idranti attirano l’attenzione , c’e tanta gente , ci avviciniamo e capisco il perché, una chiatta porta un gran numero di nuotatori , che una volta raggiunto il punto prestabilito si tuffano per raggiungere a nuoto la riva circa 200 metri, i nuotatori sono tantissimi e di tutto il mondo ,la chiatta farà tanti viaggi per portarli tutti ,lo spettacolo e notevole soprattutto per il clima di festa e per la grande partecipazione di gente.

Visita all’acquario,e poi in giro per la capitale Catalana con le “Ramblas ” piene di gente e con i negozi aperti anche a Natale .

Su tutto spiccano le opere di Antoni Gaudì  geniale  architetto modernista catalano che ha coniugato fantasia ,creatività e ingegneria in opere uniche e originali.

Dopo un gelatone ,visita alla splendida Casa Ballò dove estetica e funzionalità si esaltano a vicenda plasmandosi in forme sinuose ed eleganti che richiamano  sempre il mare e le sue creature .

Zuppa di pesce e paella di mariscos per celebrare degnamente questo primo Natale fuori dall’Elba.

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FEBBRAIO 2022

Ritrovo al porto di Portoferraio (Isola d’Elba) e trasferimento in minibus all’hotel per cena e pernottamento.

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MARZO 2022

Ritrovo al porto di Portoferraio (Isola d’Elba) e trasferimento in minibus all’hotel per cena e pernottamento.

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