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ElbAvventura Ovest – Weekend Trekking e Kayak

22 Ottobre 8:00 am - 23 Ottobre 6:00 pm

 

 

Trekking e Kayak da Mare.

36 ore outdoor per vivere l’Isola d’Elba da Econauti. Un’esperienza breve, ma comunque intensa per vivere e gustare alla maniera di Econauta le meraviglie dell’Elba di terra e di mare. E per conoscerne la straordinaria natura e la storia millenaria, attraverso racconti e aneddoti.

IL PROGRAMMA

Ritrovo al porto di Portoferraio ore 8,00. Trasferimento in minibus a Poggio, dove inizia il trekking fino alla vetta dell’Isola.

La Montagna di Granito e la Valle Selvaggia Percorso: Poggio – Monte Capanne – Pomonte Distanza km 12. Dislivello: 700 metri di ascesa e 1000 metri in discesa Quota di partenza mt 330 slm. Quota massima mt 1019 slm. Quota di arrivo mt 0 slm

Si parte dall’affascinante borgo medioevale di Poggio a 330 mt slm arroccato sul fianco nord orientale del massiccio del Capanne. Si sale ripidamente sui fianchi granitici della montagna isolana, incontrando recinti e rifugi di pastori e carbonai, fino ad arrivare sulla vetta del Monte Capanne, il punto più alto dell’Isola da dove si gode un fantastico panorama su tutta l’Elba, la Corsica e le altre isole dell’Arcipelago Toscano. Da qui iniziamo a scendere dall’altro versante lungo uno spettacolare sentiero tracciato su un crinale roccioso che sembra sospeso tra cielo e mare, fino alla sella delle Filicaie. Si scende quindi dalla via del Malpasso seguendo le tracce degli antichi pastori Elbani, fino ai Caprili della Grottaccia. Da qui lasciamo i crinali granitici per cominciare a scendere nella Valle di Pomonte, la più grande e selvaggia dell’Isola, da noi chiamata la giungla dell’Elba. Incontriamo prima una lussureggiante lecceta e poi, lungo il fosso del Barione, una foresta di ontani ricca di grandi vitalbe e felci, tra cui la rara Osmunda regalis. Il sentiero prosegue vicino al fosso ricco di pozzali e piccole cascatelle, fino ad incontrare i primi castagni e poi i terrazzamenti dei vigneti, oggi abbandonati ma per secoli principale risorsa di questa parte di Isola. Il nostro cammino termina nell’abitato di Pomonte, con le sue piccole case bianche adagiate sulla scogliera granitica in riva al mare e l’imponente sagoma della Corsica all’orizzonte. Cena e pernottamento in hotel a gestione familiare.

Colazione in hotel e partenza in kayak da mare dalla spiaggia di Pomonte. Scogliere e Spiagge da Sogno Percorso: Pomonte – Marina di Campo km 18

Dalla spiaggia del Quartiere a Pomonte iniziamo la nostra pagaiata lungo la costa sud occidentale dell’Isola. Un passaggio vicino allo scoglio dell’Ogliera per ammirare il relitto dell’Elviscott che giace a pochi metri di profondità dal 1972. Si prosegue lungo costa doppiando la Punta dell’Argentera, scogliera selvaggia dove in questo periodo è facile osservare le berte e anche i delfini, soprattutto i tursiopi che in questa stagione amano nuotare e pescare vicino alla costa. Raggiungiamo le spiagge nere delle Tombe, dove facciamo una sosta per osservare le antiche miniere di rame di epoca greca ed etrusca. Si prosegue doppiando la Punta di Fetovaia pagaiando sulle acque smeraldine della baia per poi raggiungere la splendida spiaggia di sabbia bianca e fare una sosta. E’ un luogo sempre stupendo, ma in questo periodo ancora di più, per le splendide fioriture di violacciocche di mare che colorano l’arenile e perché senza ombrelli e turisti, alla bellezza si aggiunge il fascino del selvaggio e del silenzio, rendendo tutto magico. Ripreso il mare scivoliamo sulle trasparenze sfiorando le levigate scogliere di granito bianco de La Calle e le Piscine, resti di antiche cave di granito di epoca Romana e medioevale, poi il surreale ghiaieto, e dopo il paese di Seccheto e i suoi bei fondali. Arriviamo alla spiaggia di Cavoli, forse la più famosa dell’Isola, perfettamente esposta a sud e baciata dal sole è il luogo ideale per il primo bagno della stagione. La pagaiata prosegue lungo la costa Sud  ammirando fioriture primaverili, colonie di gabbiani e nidi di falco. Arriviamo a Grotta di Mare ed entriamo dentro per ammirare le suggestive forme, sfruttando l’agilità e il basso pescaggio dei kayak. La nostra giornata marina ci porta a doppiare la profonda spiaggia di Colle Palombaia e poi a raggiungere le impervie scogliere scure di Libreria e Monte Turato. Il faro bianco che ci domina dall’alto ci dice che stiamo per doppiare Capo Poro, la costa ora granitica diventa ancora più maestosa. Entriamo nella bella grotta del Vescovo caratterizzata dai fondali luminosi e dalla doppia entrata e poi incontriamo anche la più piccola grotta del Bove marino, prima di doppiare Punta Bardella ed entrare nel Golfo di Galenzana, stupenda baia riparata con tutti i mari, caratterizzata da fondali molto bassi che la rendono una delle insenature più importanti dell’Arcipelago Toscano per la riproduzione della vita marina. Pagaiamo nella quiete di questo luogo prezioso sfiorando anche le due spiaggette dei Salandri, prima di passare sotto la torre di avvistamento, monumento simbolo di Marina di Campo. Doppiamo il porticciolo e poi atterriamo sulla bella spiaggia di Marina di Campo dove concludiamo la nostra pagaiata. Il tempo di celebrare la giornata e trasferimento in minibus al porto di Portoferraio.

 

 

 

 

 

 

 

 

PREZZO

180€ a persona in camera doppia

supplemento singola 25€

LA QUOTA COMPRENDE

due intere giornate di escursioni (una trekking, una kayak)
uso del kayak e della relativa attrezzatura
pernottamento hotel*** in mezza pensione (bevande escluse)
trasferimento da/per il porto
trasporto del bagaglio in hotel
guida sempre con i partecipanti

LA QUOTA NON COMPRENDE

i pranzi al sacco

biglietto traghetto a/r per l’Elba

CONTATTI

Info e Prenotazioni
Mob +39 333 2653079
Tel +39 0565 976707
Mail: info@econauta.net
www.econauta.net

 

in caso di condizioni meteo non adatte, il percorso può essere modificato

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Dettagli

Inizio:
22 Ottobre 8:00 am
Fine:
23 Ottobre 6:00 pm
Categorie Evento:
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Luogo

Isola d’Elba